Coronavirus: cosa sta succedendo nelle nostre menti?

CORONAVIRUS ED EFFETTI SULLA MENTE

In questo momento storico,

cosa sta succedendo nelle nostre menti?

 

“Si parla solo di coronavirus. Esiste solo il coronavirus, non sembra esserci altro. Non ne posso più. Non so nemmeno di cos’altro si potrebbe parlare ormai, non ho argomenti.”

 

 

Negli ultimi periodi, ho udito spesso queste parole.

I progetti vengono costantemente modificati, fermati, posticipati e rimandati a un tempo indefinito.
Anche le scelte più semplici non vengono prese, perché l’incertezza blocca il pensiero e quindi l’azione.

Si pensa al domani, ma è un domani vicinissimo: un giorno, massimo due.
Non osiamo guardare oltre quel tempo.

Abbiamo smesso di progettare, di avere un pensiero creativo, di vedere e immaginarci un futuro a medio-lungo termine.

La mancanza di speranza dilaga e

“se non muoio per il coronavirus, muoio di fame, muoio di ansia e disperazione”

In questo momento,
lo sconforto, la tristezza, la delusione, l’ansia, la paura, l’incertezza possono sovrastarci tanto da avere timore di impazzire, di non farcela o di entrare in depressione.

 

Se senti di essere prigioniero dei tuoi pensieri e non vedi spazi di respiro
RIVOLGITI ALLO PSICOLOGO

Ma, perché chiedere aiuto allo Psicologo?

Parlare con un professionista di quello che succede internamente, dandogli voce, permette di:

  • tutelarsi dalla distruttività di certi pensieri
  • vedere le cose da una giusta distanza
  • reagire
  • stare meglio

 


Questo articolo ha un commento

  1. Enrique

    Assolutamente d’accordo, ci serve rivolgerci alle persone in grado di fornirci un aiuto professionale.

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