Smart Working e Team Building

TEAM BUILDING : RINFORZARE IL GRUPPO DI LAVORO E MIGLIORARE LE PERFORMANCE

L’uomo è un animale sociale e in quanto tale tende a creare relazioni in tutti i contesti di vita.
La dimensione del gruppo esiste anche in ambito lavorativo e le ricerche dimostrano che

l’efficacia di un gruppo di lavoro rende migliori le perfomance e aumenta i successi.

La capacità di lavorare in team è divenuta perciò una caratteristica fondamentale.

In ambito lavorativo, talvolta, è necessario intervenire, inserendo una o più figure esterne per facilitare la costruzione di un gruppo di lavoro efficace ed efficiente.

 

In questo momento di smart working, con tutti i rischi connessi al lavorare in solitudine da casa (vedi articolo Smart Working) sembra essere ancora più importante porre attenzione a questo aspetto.

Per un lavoro di gruppo efficace occorrono tre ingredienti fondamentali:
1. cooperazione
2. fiducia
3. coesione

La cooperazione si ha quando gli individui uniscono i loro sforzi con l’intento di raggiungere un obiettivo comune.
Le ricerche hanno sottolineato come la cooperazione sia superiore alla competizione e agli individualismi nel raggiungere risultati migliori e aumentare la produttività.

La fiducia è fondamentale in qualsiasi rapporto sociale e, anche nel lavoro. Nella fiducia, la reciprocità è essenziale: fiducia genera fiducia e sfiducia genera altra sfiducia.

Infine, la coesione: ovvero il senso di pluralità e permette un’unione tra i membri, al netto delle differenze individuali.

Talvolta però, i gruppi di lavoro falliscono, le prestazioni peggiorano e i traguardi lavorativi tardano ad arrivare.

COME INTERVENIRE?

Attraverso attività di Team Building

Gli scopi principali del team building sono:

  • creare team uniti, collaborativi e ad alta performance
  • favorire lo sviluppo di una “leadership trasformazionale”,
    che promuove maggiori gradi di coinvolgimento, fiducia, lealtà ed impegno nei collaboratori.

MA, COME SI OTTENGONO QUESTI OBIETTIVI?

Lo psicologo, in collaborazione con altre figure professionali si occuperà di:

  • lavorare sulla fiducia
  • gestire i conflitti in modo costruttivo
  • favorire una comunicazione più chiara ed efficace
  • favorire la collaborazione tra i membri
  • dare valore al singolo per valorizzare l’intero gruppo
  • riconoscere le specificità di ognuno e valorizzare i punti di forza
  • lavorare sulle criticità
  • delineare i ruoli
  • migliorare l’autostima
  • imparare a gestire l’ansia
  • tollerare l’attesa e la frustazione, questo tutela dal rischio di burn out
  • migliorare la concentrazione
  • insegnare ai lavoratori a chiedere aiuto e ad aiutare

Lo scopo finale è:
creare un team sintonizzato e vincente in grado di compiere un ottimo lavoro di squadra, anche attraverso lo smart working.

Sarà importante creare un’ottima complicità professionale, sufficientemente forte da sopravvivere alle differenze dei membri e alla distanza fisica intrinseca nello smart working.

 

 

Per maggiori informazioni su costi e modalità di intervento
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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Enrique

    Ottimo articolo

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